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Agnelli di Pasta di mandorla: un dolce tipico di Pasqua salentino

Preparare l'agnello di Pasqua in casa

Una delle più dolci tradizioni pasquali del Salento è la preparazione dell’Agnello di pasta di mandorle. Piacere irrinunciabile, sulla tavola di Pasqua non può mancare questo dolce ricco di storia.

Una tradizione antichissima

La sua origine pare risalga addirittura alle civiltà etrusche e romane quando, nel corso delle festività pasquali, era in uso preparare una pasta di mandorle a cui veniva data la forma di agnellino.

D’altra parte questo animale è un simbolo pasquale per eccellenza, diffuso in tutti i paesi di cultura cristiana e in modo particolare nel sud d’Italia. Nel Salento la tradizione di questo ricco dessert, così come viene presentato oggi, ebbe inizio verso la fine del IX secolo, grazie ad alcune monache benedettine di Lecce che vivevano in clausura ed usavano prepararne in quantità per ringraziare, ogni anno, i ricchi benefattori del loro monastero.

Pian piano la golosa tradizione ha cominciato ad entrare d'abitudine anche nelle famiglie meno abbienti ed oggi non c’è casa che non lo inserisca almeno una volta nel corso delle festività. Di sicuro c’è sempre alla fine del pranzo di Pasqua. Preparato in casa o acquistato in una delle pasticcerie pugliesi, l’Agnello di pasta di mandorle è il dolce perfetto da regalare, anche quando si voglia far conoscere fuori della regione una delle specialità tradizionali pugliesi.

Particolarità di questo dolce è il ripieno a base di una particolare crema cotta a bagnomaria con soli tuorli e zucchero, chiamata faldacchiera, che insieme a pezzetti di cioccolato fondente e marmellata di pere o agrumi serve a farcire l’agnello.

Ecco come prepararlo

Per prepararlo occorre far cuocere a fuoco molto basso, in una grossa pentola, 1 kg di mandorle pelate e macinate, 800 grammi di zucchero e mezzo bicchiere di acqua calda.

Dopo aver fatto riposare la pasta per circa un'ora, la stessa viene fatta intiepidire per formare, con il mattarello, due sfoglie: una con cui rivestire lo stampo a forma di agnello, precedentemente cosparso di zucchero a velo, che andrà riempito con la farcia, l’altra per coprire il tutto.

Capovolto quindi su un vassoio, l'agnello va decorato con confettini e, volendo seguire l'antica tradizione, con una croce o uno stendardo.

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